Benessere Femminile con l’anima SLOW

Approfondendo la prevenzione, la salute, e il benessere femminile mi sono resa conto dell’importanza della Lentezza, dei ritmi naturali, per introdurre spazio e cura per noi stesse.

Viviamo perennemente di corsa, perennemente tirate con i tempi, tutto è una corsa, anche il tempo di cura per te, e così facendo diventa l’ennesimo obbligo.
E quindi quando c’è qualcosa che non va, o abbiamo paura ci sia qualcosa che non va, siamo portate a cercare fuori di noi, affannarci alla ricerca di qualcuno che possa darci un perchè.
Una cosa, forse la più importante, che ho compreso da quando mi occupo di benessere femminile olistico è proprio che quando c’è qualcosa che non va prima di tutto dobbiamo guardare dentro noi stesse.
La consapevolezza e la conoscenza di noi stesse, l’ascolto del corpo, sono la base della vera prevenzione e del benessere che parte da te.
E in un secondo momento se necessario andremo fuori da noi per approfondire.

Questo è quello che faccio nei percorsi, corsi e consulenze con le donne: non c’è niente che ci arricchisca più del prenderci cura di noi, in un tempo dedicato a noi, con lentezza.

Ma io non ho tempo!

Ti vedo e ti sento dire questa frase… l’hai pensato vero?

Quando lavoravo in ospedale pensavo anch’io di non avere tempo, andavo sempre di corsa, eppure una serie di eventi mi hanno fatto capire che dovevo cambiare qualcosa, che non stavo bene, così non andava più bene per me.
E l’ho trovato il tempo: poco, pochissimo all’inizio e poi piano piano sono riuscita a trovarne di più.
E’ questione di priorità, di cosa per noi ha priorità. 
Io ho rivisto molte volte la mia lista di priorità, fino a quando la priorità sono diventata io!
Da lì è cambiato il mio modo di vedere le cose, prima di tutto vengo io e le mie necessità, ciò che mi fa stare bene, perchè solo così posso davvero occuparmi anche degli altri e far stare bene anche gli altri, se no sarà sempre un’affannosa ricerca verso qualcosa, senza sapere neanche bene cosa sia questo qualcosa.

Lentezza e Radicamento

Il nostro corpo ci manda diversi segnali, in modi differenti, come un sintomo, un malessere, problemi al ciclo mestruale, dolori, fastidi.
Sono tutti campanelli di allarme che vogliono dirci qualcosa, a volte non li comprendiamo, ma vale la pena fermarsi un attimo anche solo a prenderti cura di te.
La lentezza è una potente cura e prevenzione quando parliamo di salute e benessere. Mettere intenzionalità in ciò che sto facendo, magari faccio meno cose ma fatte bene, al meglio, con presenza e intenzione.
Abbiamo una sola vita da vivere, vogliamo davvero passarla correndo da una parte a un’altra, con l’ansia della morte alle calcagna?!?

Lentezza e radicamento sono una medicina per noi donne, così come riscoprire i ritmi della natura, i nostri ritmi naturali, quelli della ciclicità.

Quante volte durante la giornata ti fermi e guardi il cielo? Quante volte ti capita di meravigliarti per qualcosa che vedi o che accade?

Le mille cose da fare ci fanno perdere a volte l’essenza vera della vita stessa, dell’esserci, essere presenti qui ora.

Ritmi naturali e ciclicità

In una vita in continua corsa quando il nostro corpo e le fasi del nostro ciclo ci chiedono lentezza e introspezione, non vogliamo cedere, in un continuo conflitto con noi stesse.
Non devi sempre essere al meglio, i giorni non sono tutti uguali!

La natura è una grande maestra di questo: non è sempre estate o primavera, per esserci l’estate e la primavera devono esserci l’inverno e l’autunno.
Deve esserci un tempo di riposo.
Anche noi donne cicliche funzioniamo così!
La società patriarcale ci ha convinto che il meglio è la linearità, l’essere sempre performanti allo stesso modo: ma chi ha deciso che questo è il meglio?

La natura di noi donne è la ciclicità, è un tempo lento, con le sue fasi, in cui c’è spazio anche per l’autunno e l’inverno, ed è lo spazio temporale maggiore, proprio perchè per poter esteriorizzare qualcosa, bisogna prima andare dentro noi stesse, prenderci cura di noi.

Ti propongo un esercizio per cominciare ad interiorizzare questi ritmi, un esercizio semplice.
Una volta al giorno guarda il cielo, guarda lo spazio intorno a te. Ideale se puoi fare una passeggiata in natura, o anche solo dove ci sono degli alberi.
Fallo però con gli occhi di un bambino: osserva e meravigliati per le foglie colorate che adornano gli alberi in questo autunno, osserva il colore del cielo, senza giudizio, con gli occhi di chi lo vede per la prima volta.
Dedica quei 5 minuti lenti a questo, solo 5 minuti ma con estrema presenza, radicata alla terra, con gli occhi aperti e soprattutto il cuore aperto.