Da una visione tradizionale della medicina a una visione integrata

A lungo dopo l’università ho cercato di capire che ostetrica volessi essere, durante il percorso di studi ho visto tante cose che non mi piacevano e non sapevo come collocarmi in questo mondo, trovare il mio modo, la mia strada.
Inizialmente ho fatto tutt’altro, avvicinandomi solo a piccole dosi, in spazi protetti, dove ho potuto conoscere un modo di stare accanto alle donne diverso, sicuramente più empatico, spesso più umano, più informale.
Poi mi sono totalmente immersa in ciò da cui ero fuggita andando a lavorare in ospedale.
Lì ho realmente cominciato a capire che professionista volessi essere accanto alle donne, per renderle libere e consapevoli.
Con la formazione come naturopata e operatrice olistica unita a quella come insegnante di yoga del sacro femminile ho sempre di più capito che la mia strada è un’altra.
Considero la mia preparazione scientifica e medica come un valore aggiunto ma ho scelto di abbracciare anche qualcosa di nuovo.
 

Cosa mi ha portato ad una visione diversa e integrata?

Ho scelto questo lavoro per aiutare le donne, aiutarle a stare bene, e quindi di conseguenza aiutare i loro bambini a stare bene quando mi trovo a seguirle nel percorso di maternità.

Per aiutare le donne servono strumenti che le riportino al corpo, a loro stesse, al contatto con il loro corpo.

Viviamo in una società molto disconnessa, in cui mettiamo sempre in discussione noi stesse e il nostro corpo a favore di cose meccaniche esterne, creando un distacco forte dal nostro sentire.
Ma è nel corpo e nella connessione con esso che si trova il nostro potere, la capacità di sentire cosa vuole dirci il corpo è qualcosa di straordinario e ci permette veramente di creare un benessere profondo e duraturo.
Non un benessere limitato e determinato soltanto all’eliminazione di quel sintomo, nell’attesa che ne arrivi un altro.
Da una visione tradizionale della medicina sono passata a una visione integrata: oggi credo fortemente in un concetto di salute e benessere che parta da una considerazione del corpo davvero a 360 gradi (mente, corpo, anima, energia) e metta la persona al centro!
(scopri il mio approccio 
PARTO DA ME)

Cosa significa medicina integrata?

La medicina integrata è un modo di vedere la salute e il benessere tenendo conto dell’individuo nella sua totalità e non limitatamente ai sintomi e ai problemi che presenta.
La medicina non è più solo un modo per curare o risolvere problemi e sintomi, ma è e deve essere uno strumento per raggiungere il benessere psicofisico totale della persona, in ottica di prevenzione di eventuali problemi e patologie futuri.

La medicina integrata prende in considerazione tutti i fattori che coinvolgono la salute, il benessere e la malattia, incluse le dimensioni psicologiche e spirituali della vita di una persona.
Si prendono in considerazione gli elementi della buona salute: consapevolezza, cura di sè, cura professionale come primari insieme a connessione mente-corpo, movimento e attività fisica, alimentazione, ambiente fisico, rapporti sociali, sviluppo personale e spiritualità, prevenzione, uso di rimedi naturali, approcci alternativi come il massaggio, l’agopuntura, l’osteopatia, floriterapia.

Nella medicina integrata la donna ha un ruolo attivo nella cura di sè e ha piena responsabilità della sua salute, nella scelta delle strade da percorrere, con un lavoro di conoscenza e consapevolezza del corpo.

Parlando di prevenzione...

Quando parliamo di prevenzione non si può non parlare di consapevolezza, di conoscenza e ascolto del corpo, connessione con il proprio corpo, questo è alla base della prevenzione di problemi di salute: concentrarci dentro di noi e non al di fuori di noi.

Creare un dialogo profondo con il corpo ci permette di prenderci davvero cura della nostra salute e creare un benessere profondo e duraturo.
Io in particolare ho scelto di accompagnare le donne a creare il benessere partendo da loro stesse, prendendosi cura di sè.

Ormai sappiamo che la salute non è semplicemente l’assenza di un sintomo o di un problema, ma parliamo di un benessere a 360 gradi. 
Prevenire significa dare alle donne consapevolezza e responsabilità, questo ti dà grande libertà perchè scopri che il tuo benessere non dipende da cose esterne (dieta, integratori, dispositivi, ecc.), ma dipende prima di tutto da te!

A me dispiace sempre molto quando vedo che si risponde ad un problema con un rimedio (ad esempio ho dolori mestruali -> prendi questo farmaco). Un percorso di consapevolezza può donare tanta salute, duratura e profonda, perchè neanche proporre questa possibilità?!

La salute è il bene più prezioso che hai: prenditene cura, non darla in mano totalmente ad altri!
Conosciti, amati, prenditi cura di te, ascolta il tuo corpo, questo ti porterà a creare il tuo vero benessere un passo alla volta!